La musicalità, una marcia in più
La musica per lo studio
Spesso, durante le lezioni di tango, la musica utilizzata è poco variata oppure si lavora su una singola orchestra. Questo accade per permettere agli allievi di concentrarsi sulla postura, sull’abbraccio o sull’apprendimento di una figura, senza aggiungere ulteriori stimoli che potrebbero distrarre.
Alcuni brani che noi selezioniamo e che sono utili per esercitarsi sono:
Tango: “Cara sucia” dell’orchestra di Carlos Di Sarli
Milonga: “Milonga Criolla” dell’orchestra di Francisco Canaro
Vals: “Bajo un cielo de estrellas” per l’orchestra di Miguel Caló
In milonga però, ci si trova improvvisamente immersi in una varietà enorme di sfumature musicali, che per un neo‑tanghero ma non solo, può essere disorientante.
La ricchezza musicale del tango
La musica del tango è un universo vastissimo: stili, epoche, interpretazioni, energie diverse. Per questo, conoscere il tango significa conoscere sia il ballo che la musica. Ogni orchestra ha un carattere. Imparare a riconoscerle permette di:
capire meglio cosa la musica chiede al corpo
adattare il proprio movimento
sentirsi più sicuri e meno spaesati
esprimersi con più libertà
Come avvicinarsi all’ascolto
Per chi si appassiona, il consiglio è semplice e prezioso: ascoltare il tango fuori dalla sala di lezione. Suggeriamo di iniziare dalle orchestre degli anni d’oro del tango (’40 e ’50), ascoltandole una alla volta per familiarizzare con i loro suoni e le loro personalità musicali. Non serve farlo in modo tecnico o impegnato. Anzi, funziona meglio se diventa parte della quotidianità. Puoi farlo:
durante una passeggiata
mentre guidi
mentre cucini o fai qualcosa in casa
nei momenti di pausa
L’ascolto costante crea una sorta di “memoria musicale” che poi torna utile in milonga.
Dalla musica al movimento
Quando si arriva in milonga con un bagaglio di ascolto più ricco, la musica non è più un elemento esterno da interpretare all’ultimo momento, ma una presenza familiare che guida, sostiene e ispira. Orchestre che suggeriamo di ascoltare un po’ alla volta:
Juan D’Arienzo
Carlos Di Sarli
Aníbal Troilo (Pichuco)
Osvaldo Pugliese
Ricardo Tanturi
Ángel D’Agostino
Alfredo De Angelis
Miguel Caló
Perché ascoltare il tango è fondamentale quanto ballarlo? Perché interpretare la musica rende ogni ballo unico ed emozionante.
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