Blog di Marga y Walter
Dalla lunga esperienza di Margarita Klurfan e Walter Cardozo come ballerini professionisti ed insegnanti di tango argentino, nascono riflessioni sulla danza e la comunicazione, così come aggiornamenti e curiosità su tutto ciò che ruota attorno all’appassionante mondo del tango tradizionale.
Preconcetti nel tango: come le convinzioni su noi stessi bloccano l’apprendimento
I preconcetti su noi stessi sono come piccole ombre che ci seguono da anni. Il problema nasce quando questi preconcetti non riguardano la disciplina… ma noi stessi.
Perché chi segue tende ad anticipare?
Capita spesso di sentire ballerini lamentarsi: “La follower anticipa e non mi lascia guidare.” Ma perché succede? Facciamo una riflessione sull’ascolto attivo nel tango.
Chi stabilisce il tipo d’abbraccio quando si inizia a ballare?
Nel tango, chi guida ha la responsabilità di impostare la direzione, la struttura del ballo e la qualità della comunicazione. Per questo motivo, è fondamentale che il leader possa scegliere l’abbraccio.
L’empatia, la pausa e il tango
Nel tango, la pausa è un momento sacro. È lì che il ballerino e la ballerina smettono di “fare” e iniziano a sentire l’altro, la musica, il proprio corpo, le emozioni che emergono senza essere chiamate.
La musicalità, una marcia in più
La musica del tango è un universo vastissimo: stili, epoche, interpretazioni, energie diverse. Per questo, conoscere il tango significa conoscere sia il ballo che la musica.
Tango: musica o connessione?
Quando iniziamo a ballare, a cosa diamo la priorità? Alla connessione con il partner oppure alla musica? A volte sembra una questione scontata, ma non lo è affatto.
L’invito a ballare: Milongas in Argentina vs Milongas in Italia
Chi ha ballato almeno una volta a Buenos Aires lo sa: nelle milonghe porteñas, l’invito nasce quasi sempre dallo sguardo. È un gesto naturale, radicato nelle abitudini culturali argentine.
Riscoprire la gioia di imparare
La gioia non è superficialità: è il motore più potente dell’apprendimento. E allora non sarebbe ora di riconoscere che si può imparare meglio attraverso la gioia e il divertimento?
Le tribù del Tango
La bellezza del tango non sta nell’omologazione, bensì nella diversità che ciascuno porta con la propria storia e personalità. Il tango vive nella pluralità. Ed è proprio lì che risiede la sua magia.
I contrasti del ‘femminile’ nel Tango
Il tango ci invita a ripensare il femminile: non come rinuncia alla dolcezza, ma come integrazione di forza e consapevolezza.
Quali orchestre per imparare il tango?
Nelle lezioni di tango argentino si utilizzano soprattutto brani delle grandi orchestre classiche come Di Sarli, D’Arienzo, Pugliese e Troilo, perché hanno un ritmo chiaro e una struttura riconoscibile.
I passi basici del Tango Argentino
Il tango argentino è una danza che nasce dalla semplicità e dall’ascolto. Non sono le figure spettacolari a renderlo speciale, ma la capacità di trasformare movimenti essenziali in emozione e connessione.